Privacy e sicurezza · Guide

Come valutare la privacy by design di un prodotto

Le domande da fare su dati raccolti, accesso, cifratura, conservazione e controllo dell’infrastruttura.

La privacy by design si riconosce dalle decisioni che riducono i dati e i poteri del sistema, non soltanto da un’informativa ben scritta.

Quali dati sono indispensabili

Il primo controllo riguarda la necessità. Per ogni dato bisogna poter spiegare la funzione concreta, la durata e chi vi accede. “Potrebbe servire” non è una finalità sufficiente.

Cifratura e accesso non sono la stessa cosa

La cifratura protegge dati in transito o a riposo, ma non chiarisce automaticamente chi possiede le chiavi. Verifica se il fornitore può leggere il contenuto, recuperare le chiavi o correlare metadati.

Dove risiede il controllo

Self-hosting e zero-knowledge rispondono a bisogni diversi. Il primo sposta il controllo dell’infrastruttura; il secondo limita ciò che il servizio può conoscere. Entrambi richiedono responsabilità operative chiare.

Cancellazione e uscita

Un prodotto rispettoso dei dati deve spiegare esportazione, cancellazione, backup e tempi di propagazione. La privacy comprende anche la possibilità concreta di smettere di usare il servizio.

Cosa verificare

  • Minimizzazione documentata
  • Titolare delle chiavi chiaro
  • Tempi di conservazione definiti
  • Esportazione e cancellazione praticabili

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